
Fare le cose alla Carlona

Do things sloppily 
Do things Harum-Scarum

Do things sloppily 
Do things Harum-Scarum
Significato
Fig.: fare qualcosa in fretta e male, in modo trascurato e sbrigativo, come viene viene
Esempi
Ti prego, fallo con cura, non alla Carlona com'è tuo solito
Please do it carefully. Don't do it sloppily like you usually do
Siamo stati invitati al ricevimento del sindaco. Ti prego, convinci nostro figlio che non può vestirsi alla Carlona come suo solito e presentarsi in jeans e infradito!
We've been invited to the mayor's reception. Please try and convince our
son that he cannot dress sloppily the way he usually does and show up
in jeans and flip-flops!
Lo studente ha preso un voto molto basso nella ricerca finale perché ha fatto le cose alla Carlona: la ricerca non era accurata, c'erano un sacco di errori di ortografia e non ha completato il compito
The student did his final project harum-scarum: he didn't research it
properly, made a lot of spelling mistakes and didn't complete the
assignment. Bottom line: he got a very low grade Origine
L'imperatore Carlo Magno era chiamato “Re Carlone” nei tardi poemi cavallereschi del Medio Evo per la sua bonarietà e semplicità.
Si narra che un giorno l'imperatore invitò ad una battuta di caccia i nobili di corte, i quali si presentarono agghindati all'ultima moda. Carlo Magno, invece, tra lo stupore generale, si presentò indossando un abito da contadino di semplice stoffa.
Da allora si disse “Vestire alla Carlona” con il significato di “vestire alla buona”, e da qui, poi, nacque la frase più generica “fare le cose alla Carlona”, modo di dire già riportato nel 1400
Carlone era il soprannome dato a Carlo Magno (Re Carlone), che nei tardi poemi cavallereschi è descritto come un uomo semplice e alla buona
Si narra che un giorno l'imperatore invitò ad una battuta di caccia i nobili di corte, i quali si presentarono agghindati all'ultima moda. Carlo Magno, invece, tra lo stupore generale, si presentò indossando un abito da contadino di semplice stoffa.
Da allora si disse “Vestire alla Carlona” con il significato di “vestire alla buona”, e da qui, poi, nacque la frase più generica “fare le cose alla Carlona”, modo di dire già riportato nel 1400
Carlone era il soprannome dato a Carlo Magno (Re Carlone), che nei tardi poemi cavallereschi è descritto come un uomo semplice e alla buona